Guariniello non si arrende e presenta un ricorso in Cassazione contro la sentenze di secondo grado ma viene respinto dalla Suprema Corte, però respinge il ricorso riguardante lasomministrazione di Epo poichè il fatto non sussiste ma avrebbe accolto una nuova discussione che riguardasse l’abuso dei farmaci se non fosse sopraggiunta la prescrizione.

Nonostante non è propriamente così ed ora spieghiamo il perchè.

1) E’ evidente il fallimento totale di chi sosteneva che la Juventus facesse uso di Epo mentre per quanto riguarda l’abuso di farmaci ci sono ancora due aspetti non del tutto chiari. Intanto, se l’abuso c’è stato, giuridicamente non concesso quindi illecito, è stato realizzato da più società e non solo dalla Juventus stessa.
2) La sentenza non giudica i fatti ma la procedura: il processo per abuso di farmaci, semmai poteva ricominciare, sono palesi le considerazioni fatte su documenti della difesa, esami parziali realizzati dall’accusa e lista di farmaci leciti con nessun vincolo di somministrazioni.

La Juventus non è stata salvata dalla prescrizione. C’è stato il bisogno di quasi 10 anni di invenzioni giuridiche e mediatiche per condannare una delle squadre più forti d’Italia e non solo, e come si sa, a distruggere una squadra e una società è servita l’invenzione di Calciopoli..