Il ruolo di Daniele Rugani nella Juventus è diventato sempre più un caso nazionale. C’è chi difende a spada tratta Mister Allegri e chi lo critica, ma quello che tutti si chiedono è: che fine ha fatto Daniele Rugani?. Nel match di ieri sera era dato inizialmente per favorito davanti a Benatia, peraltro non in formissima. Allegri gli preferisce il marocchino e la scelta non è stata azzeccatissima. Dal ballottaggio alla tribuna, perchè Rugani si scoprirà non far parte nemmeno dei 7 giocatori richiesti dall’Uefa per la panchina. Ed è così che quando a inizio secondo tempo Benatia chiede il cambio, Allegri deve inevitabilmente far entrare Barzagli. Da quinto centrale, il povero Rugani sembra essere passato a quinto incomodo. Quasi un peso, si direbbe. Se c’è un momento in cui più che mai avrebbe bisogno di giocare, è proprio questo. Il ragazzo ha ormai 23 anni e deve ancora esplodere definitivamente. Ha un potenziale enorme e i risultati potrebbero essere presto dalla sua parte. Ha bisogno però di essere accompagnato, quanto meno, da una possibilità. La maturazione non si raggiunge stando seduti in panchina (o peggio in tribuna) applaudendo da solo i propri compagni.