Purtroppo la sconfitta alla prima partita di Campionato della Juve non è facilmente digeribile. Si è venuto a sapere che dopo 64 turni consecutivi di Campionato, la Juve non è più in testa alla classifica. Ma questa statistica fa meno paura di quella che starete per leggere: dal 1976 chi ha perso la prima partita di Campionato non lo vincerà.

Quindi, è compito della Juve sfatare questo “tabù”, tanto meno che le altre squadre (Roma, Milan, Inter, Napoli e così via) stanno pensando che quest’anno si può vincere lo Scudetto.

La Juve è stata sconfitta allo Juventus Stadium dall’Udinese, evento mai successo all’esordio casalingo, e ha mollato la testa della classifica della Serie A dopo 64 giornate consecutive: i colori bianconeri hanno svettato ininterrottamente dalla 13sima giornata del torneo 2013-2014 fino all’ultima di quello scorso.

C’è una statistica proiettata al futuro che preoccupa, più di tutte, la Juventus: la dice Mario Sconcerti, un noto appassionato di numeri ed editorialista del “Corriere della Sera“.: “Inutile forse prendere sul serio tutte le cattive idee espresse contro l’Udinese, ma la sconfitta non è casuale né poco importante. Da quarant’anni, esattamente dal 1976, chi ha perso la prima partita non ha più vinto il campionato. Conviene non rassegnarsi alle statistiche, ma tenerle a mente sì…“.

E dice, ancora: “Di sicuro è un campionato diverso, soprattutto in questo momento in cui le migliori sembrano in una durissima fase di costruzione. La Juventus è la più confusa né poteva migliorarla l’assenza di Marchisio. C’è però questo ammucchiarsi di brutte partite che fa pensare a qualcosa di più grave di un ritardo estivo“.

Non credo fosse previsto che Coman facesse il titolare, che Padoin sostituisse Pirlo, che Khedira avesse questo cammino così in salita. Allegri sta facendo doppio lavoro, sta rimettendo insieme le riserve di una squadra infortunata prima ancora di aver provato quella titolare. C’è in più una piccola aria di indolenza, come se anche i giocatori si coprissero dietro al brutto che esprimono, quasi consapevoli di non saper fare molto d’altro. Manca cattiveria e manca qualità una Juve non prevedibile a questi livelli di leggerezza, perfino di noia…“.

Dai Juve, rialzati. Fallo per noi, dobbiamo scrivere ancora la storia con il quinto Campionato consecutivo da conquistare.