In molti ancora cercano di capire il perchè Paulo Dybala abbia cominciato la stagione da spettatore nonostante l’assenza di Morata. Sia a Shanghai che la scorsa domenica è partito dalla panchina e a sorpresa dal primo minuto il giovane francese Coman. Un mistero. Forse Allegri può essere giustificato nella partita di Supercoppa visto che con i cambi a vinto la partita ma non nella gara contro l’Udinese visto che Coman non ha disputato una partita memorabile, anzi.

Ma i tifosi continuano a chiedersi il perchè. Perchè 40 milioni in panchina per due gare consecutive? L’allenatore forse, non lo considera ancora pronto per calarsi da titolare in una squadra molto forte, considerando che a Palermo giocava da prima punta nel 4-4-1-1 disegnato da Iachini un po’ più avanti di Vazquez. Quindi a Torino non sarebbe pronto per fare la spalla di Mandzukic? Un discorso senz’altro logico ma possibile che più di 40 giorni non siano bastati all’attaccante ex Palermo per calarsi nella realtà bianconera? Non a caso nelle prime due gare ufficiali della stagione quando è entrato la Juventus è diventata più intraprendente. Dopo la gara contro l’Udine, Allegri ha spiegato il motivo della sua scelta di schierare Coman dal primo minuto: ‘Ho scelto Coman perchè gioca molto più sul lungo, più da seconda punta. Dybala, invece, si deve abituare a questo ruolo e poi speravo che, entrando a partita in corso, potesse essere decisivo come a Shanghai’.

Dybala, sempre secondo Allegri, non avrebbe ancora quella cattiveria e malizia giusta, ed è ancora giovane con poca esperienza. L’impressione però è che stia utilizzando la stessa tattica che ha usato l’anno scorso con Morata. Partito dalla panchina come riserva di Llorente e poi, poco a poco e gol dopo gol, si è conquistato la maglia da titolare diventato fondamentale nel finale di stagione: 2 gol al Real Madrid nell’andata e nel ritorno di Champions League e un gol al Barcellona nella finale di Berlino. E se quest’anno Dybala ripercorresse la strada di Morata? Beh, se il giovane argentino ha una classe da far invidia, ripercorrere il percorso del giovane attaccante spagnolo lascia a desiderare, in senso buono..