Biografia. Ciro Ferrara è nato a Napoli l’11 febbraio 1967. Nel 2002 è comparso in Volesse il cielo!, film di Vincenzo Salemme, durante la scena della partita di calcio tra poliziotti e detenuti. Nel 2004 è comparso nello spot televisivo della Danone. Nel 2005 insieme a Fabio Cannavaro, crea la Fondazione Cannavaro-Ferrara, associazione che si occupa dei bambini disagiati di Napoli.

Napoli

 Il 5 maggio 1985 esordisce in serie A nel Napoli, dopo essere guarito dalla Sindrome di Osgood-Schlatter, allo stadio San Paolo contro la Juventus. Nel 1991 diventa capitano in cui vince il primo scudetto e la Coppa Italia nella stagione 1986-’87, due secondi posti in serie A e uno scudetto nel ’89-’90 e una Supercoppa Italiana nel ’90. Nell’88-’89 il Napoli vince la sua prima Coppa UEFA, battendo lo Stoccarda. in dieci stagioni vestì la maglia azzura 323 volte (247 presenze in serie A e 12 gol, 47 in Coppa Italia e 2 gol, 28 presenze nelle coppe europee e 1 gol).

Juventus

 Nel ’94 va a finire nella Juventus con Marcello Lippi che lo aveva allenato nel Napoli. Era stato pagato 9,4 miliardi di lire, al primo anno vince lo scudetto. L’anno successivo segna un rigore durante la Champions League. Con la maglia Juventina ha giocato 358 incontri: 253 partite in serie A con 15 gol, 26 in Coppa Italia, 3 finali di Supercoppa con 2 gol, 74 incontri europei e nella Coppa Intercontinentale. A Torino vince 6 scudetti, una Coppa Italia, 4 Supercoppe d’Italia, una Champions League, una Supercoppa UEFA, una Supercoppa Intertoto dell’UEFA e una Coppa Intercontinentale. Viene affiancato da Paolo Montero, coppia che forma la difesa juventina. Il 15 maggio 2005, a 38 anni, gioca la sua ultima partita contro il Parma allo Stadio delle Alpi.
Esordisce in Nazionale all’età di 20 anni, in Italia-Argentina, partita amichevole disputata a Zurigo.

Allenatore della Juventus

 Il 18 maggio 2009 diventa allenatore della Juventus dopo l’esonero di Claudio Ranieri. Esordisce in panchina il 24 maggio con la vittoria 0-3 con il Siena. La settimana dopo 2-0 sul Lazio, raggiungendo il secondo posto finale. Il 5 giugno 2009 viene confermato allenatore fino al 2011. La sua stagione inizia con quattro vittorie consecutive. Però la squadra ben presto inizia una fase negativa con l’eliminazione dalla Champions League e con la seguente retrocessione in Europa League.

Il 22 ottobre 2010 diventa allenatore della Nazionale Under 21, sostituendo Pierluigi Casiraghi. Nel 2012 diventa allenatore della Sampdoria in cui esordisce il 27 agosto nel campionato di serie A, battendo il Milan a San Siro.