Notizie

Festa della Jeep in Cina: Juventus protagonista

Stanotte, in Cina, la Juventus ha partecipato all’evento organizzato dalla Jeep nell’hotel che ospita la squadra in questi giorni. Circa 200 persone, tra clienti Jeep, tifosi e giornalisti, hanno preso parte alla festa. I calciatori e Allegri sono stati chiamati, uno ad uno, dal presentatore Lou Yichen. Il primo a prendere la parola è stato Gianluigi Buffon, che ha ringraziato i cinesi per la “straordinaria accoglienza ricevuta in Cina anche questa volta. La differenza tra Pechino e Shanghai? Dipende dal risultato di sabato. Se vincessimo, sarebbe un altro ricordo bellissimo”. Ha parlato anche Leonardo Bonucci“Non vedo nessuna differenza tra i tifosi cinesi e quelli di casa nostra. Cantano in italiano anche qui…“. E in effetti più di una volta il pubblico in sala si è esibito nei classici cori da stadio, accompagnando le tappe dell’evento: i giocatori si sono cimentati in una prova di calligrafia, impreziosendo sei tele con la scritta Juventus e i i timbri dei loro nomi, tutto in cinese. Queste sei tele sono state donate ai vincitori che hanno preso parte ad un gioco di abilità. E i campioni d’Italia hanno dispensato consigli ai tifosi, scelti dagli organizzatori, impegnati nel “penalty game”. Il penalty game consisteva nel tentativo di centrare con il pallone gli obiettivi inseriti all’interno di una porta posta sotto il palco. E alla fine del penalty game tutti hanno ricevuto uno splendido ventaglio, in ricordo della festa e del soggiorno a Shanghai.

Rispondi

Close