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Gabriele Bove, il giovane predestinato in bianconero

È risaputo che uno dei principali problemi del calcio italiano è il mancato investimento sui giovani: molti di loro arrivano nelle grandi squadre e non riescono ad imporsi. Il risultato? Vengono “parcheggiati” in club satelliti e non se ne sente più parlare. La Juventus ha cercato negli ultimi tempi di dare una forte inversione di tendenza in questo senso; crescendo e curando i talenti in casa. Oltre all’ormai notissimo Moise Kean (a 16 anni compiuti il quinto più giovane esordiente in Champions League nella storia del calcio), la truppa bianconera pare possegga anche altri “talentini nostrani”: uno di questi è sicuramente Gabriele Bove. Centrocampista duttile (può ricoprire tutti i ruoli infatti del reparto; mezzala, mediano e trequartista), punta di diamante della Primavera di Fabio Grosso. Calcia punizioni “alla Del Piero” per usare una definizione di un mito del calcio italiano, Paolo Rossi (mica uno qualunque!): “Calcia come i grandi campioni, alla Del Piero, ma se volete alla Platini o alla Pirlo”. Insomma, a Torino hanno trovato un nuovo grande interprete dei “piazzati” e sicuramente le difese avversarie dovranno tenerne conto. Paragoni a parte, tra Gabriele e questi grandi del calcio, il comune denominatore è l’amore per il bianconero. O meglio, per la bianconera, intesa come maglia. Lui infatti, questi colori li ha letteralmente cuciti addosso. Con questa sola casacca ha fatto l’intera trafila del settore giovanile (è entrato a fare parte della squadra nel 2008), raggiungendo l’apice con la conquista dell’ambito Torneo di Viareggio con un ruolo da assoluto protagonista nello schieramento tattico di mister Grosso che gli ha affidato senza esitazioni le chiavi della cabina di regia. Complessivamente, nel corso della scorsa stagione ha collezionato 25 presenze: 11 nel campionato Primavera (più una nelle Finali), sei in Coppa Primavera, altrettante nel Torneo di Viareggio e una in Youth League. A impreziosire questi dati anche tre reti e tre assist.L’andamento della stagione corrente è invece sotto gli occhi di tutti. Gabriele vuole scrivere l’ennesimo capitolo della sua storia in bianconero.

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