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Higuain: “L’Italia mi ha fatto crescere, ma non è finita”

la doppietta del Pipita Higuain, anche se segnata contro il Bologna, non può passare inosservata dato che sottolinea la capacità del Pipita di fare gol quasi incessantemente. Fabio Caressa sottolinea il fatto che spesso segna gol fondamentali nelle partite importanti (2-1 sulla Fiorentina, 1-0 sulla Roma, 2-1 contro il Napoli).

Lo stesso Higuain rivela in un’intervista di ieri sera che sta cercando di non deludere la società che lo ha voluto ad ogni costo e non nasconde che i 90 milioni pesano molto. Poi parla dei compagni Pjanic Dybala: “Rendono più facili i miei gol più difficili”. Quando gli viene chiesto come procede il suo rapporto con Mandzukic dice:” Bene, lui ha fatto una grande carriera che io rispetto, e mi ha insegnato due-tre parole in croato”.

Le domande più difficili gli vengono fatte alla fine dell’ intervista: la prima riguarda il modulo super offensivo che si era visto in Champions nel finale della partita contro la dinamo Zagabria (tridente Dybala-Higuain-Mandzukic con Pjanic dietro)e lui risponde assai umilmente dicendo che non ha preferenze dato che queste scelte vanno prese dal mister; la seconda domanda riguarda il suo essere o no il numero 9 più forte al mondo e lui cita Suarez Lewandowsky aggiungendo che l’attaccante più forte della storia sia Cristiano Ronaldo.

Infine Bergomi gli chiede quale sia per lui l’importanza di aver avuto degli allenatori così bravi in Italia, la risposta del pipita è:” il compito del calciatore è sempre ascoltare e imparare ciò che dice il mister e che non bisogna mai smettere di crescere”.

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