Nel 2005 sono bastati meno di due mesi per ribaltare totalmente la sentenza di primo grado risalente al 2004: la Juventus e Agrigola vengono così assolti “perché la legge 401 del 1989 non può essere applicata in quanto non è dimostrata l’alterazione delle prestazioni con la somministrazione dei medicinali”. Sono passati ormai 7 anni dalle parole di Zeman, grande accusatore e “idolo” di tutti i tifosi anti-juventini. L’abuso di farmaci non costituisce un reato e l’utilizzo di Epo non esiste nemmeno nella fantasia del peggior nemico della realtà: in tutte le stanze mediche della Juventus non si è mai presentata la traccia di eritropoietina e la reazione di Guariniello è stata incomprensibile: “Quello che è certo è che da oggi in poi nessuno più indagherà su cosa accade nelle infermerie delle squadre di calcio”. Avrebbe dovuto pensarci prima, ma i media non vogliono mollare e così si punta sulla credibilità di Conte, quella di primo grado da lodare, quella di secondo un po’ meno.

Grazie allo spunto di CanaleJuve