Interviste

Intevista ad uno steward.. “Mi vengono i brividi…”

Confessione di uno steward dello Juventus Stadium, in un’intervista a Tuttosport, che ha preferito mantenere l’anonimato. Le sue parole toccanti nascono dalla strage avvenuta a Parigi. “Se penso a quello che è successo allo stadio di Parigi mi vengono i brividi, come mi sono venuti sabato quando ho letto la dinamica di quell’attentato: il controllo dello steward, la scoperta della cintura esplosiva, i morti. Io di controlli come quello ne avrò fatti migliaia negli ultimi due anni da quando ho iniziato a prestare servizio allo stadio. Però no, non ho paura. Chiamatemi pure incosciente, però mi fido della Polizia e delle forze dell’ordine e delle misure eccezionali che sicuramente verranno applicate”Ha poi aggiunto: “Mia mamma non voleva che dessi la disponibilità, ma io non ci ho pensato molto. Da quel momento sta cercando di convincermi a rinunciare: “dì che hai la febbre, che devi studiare per l’esame, dì che devi badare a me che sto male, dì quello che vuoi ma non andare, mi fai stare in ansia tutta la notte”. Non si dà pace. La capisco e mi dispiace farla stare in ansia, perché credo davvero che passerà un sabato sera con il batticuore, però vale il discorso di prima. Se non vado allo stadio, la prossima volta sarà la discoteca, perché in fondo c’è stato un attentato anche lì, no? E poi cosa? L’università, il bar, i mezzi pubblici… No dai, così vincono loro”.

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