Definirlo un errore di mercato sarebbe ancora un complimento, considerando quanto visto finora. Anche ieri sera contro il Milan, giocando dall’inizio e soprattutto nel suo ruolo preferito, Hernanes non ha dimostrato di essere parte integrante del gruppo. I risultati del brasiliano continuano ad essere negativi e anche i tifosi bianconeri, da sempre pubblico raffinato, ne hanno basta.

Ieri i fischi hanno sommerso Hernanes, approdato a Torino come seconda scelta vista la mancanza di altre alternative. Insomma, già una storia nata male in partenza e che si stra sviluppando nel peggiore dei modi. Allegri non fa pregiudizi, cerca comunque di tirare fuori il meglio dalla squadra e ieri sera ha voluto concedere al Profeta la grande occasione. Ma quale occasione?

Quella che avrebbe potuto saldare il rapporto tra lui e i tifosi, tantissimi che, forse ma. E invece, ancora una volta, Hernanes non ha dimostrato nulla, impreciso, tanti errori e poca concentrazione, stuzzicando moltissimo il popolo bianconero.

E quando lo speaker ha annunciato che sarebbe uscito a causa di un problema fisico, lo stadio è esploso in uno stato di gioia incredibile. Questa, è una situazione molto preoccupante.

Ora come ora riesce difficile pensare che possa cambiare qualcosa in poco tempo, Hernanes è questo tipo di giocatore e i bei tempi delle capriole laziali sono finiti. Ma anche l’ingaggio, da 3,7 milioni di euro, non aiuterà affatto a completare una cessione a titolo definitivo.

Sembra appunto una coincidenza, che i bianconeri abbiano deciso di intervenire sul mercato di gennaio per rinforzare la fase offensiva. Se dovesse infatti concretizzarsi l’ipotesi Lavezzi, Hernanes si ritroverebbe nell’oblio. Non c’è feeling tra lui e la Juventus e a livello tecnico il brasiliano non sembra comprendere Allegri.

La Juve ha battuto il Milan grazie a Paulo Dybala. Ovviamente è ancora presto e poco per poter puntare allo scudetto, ma in maniera generale la squadra gioca meglio in assenza del Profeta. Lui è uno dei calciatori più esemplari, sempre uno dei primi ad arrivare a Vinovo e allenamenti intensi. Ma molte volte questo non basta nel calcio, servono risultati, fame di vittoria.