Interviste

Juve, senti Allegri: “I giovani devono crescere!

Massimiliano Allegri ha parlato al Corriere dello Sport e propone il campionato delle riserve. Ecco le sue parole: “Contro il Lechia abbiamo giocato nel primo tempo con tre ragazzi come Rugani, Zaza e Dybala. I giovani portano entusiasmo ma non hanno malizia, devono imparare, devono crescere”. E nel secondo tempo, insieme a Morata e Mandzukic, è entrato Clemenza nel ruolo di trequartista, ruolo per il quale Allegri aspetta un giocatore di livello assoluto. Voleva dire qualcosa quella scelta? “No, non vuol dire niente, ho messo solo dei ragazzi della Primavera. Sono giovani che devono giocare queste partite contro uomini fatti. Devono avere un po’ più di sangue nelle vene e non l’acqua, ma se si continua a far giocare i ragazzi bravi nei campionati Primavera quando poi si incontrano formazioni di livello medio alto vanno in difficoltà. I ragazzi sono bravi, ma la differenza è troppa. Ci vuole per forza un campionato con le squadre B se vogliamo far crescere i giovani, perché già frequentando giocatori più maturi in pochi mesi sono cresciuti”. E’ chiaro che la squadra delle riserve farebbe comodo a Massimiliano Allegri, visto che vuole gestire un patrimonio di gioventù molto notevole. Basta pensare ai giovani schierati nell’amichevole di San Gallo, contro il Borussia Dortmund: Rugani (‘94), Dybala (‘93), Pogba (‘93), Morata (‘92), Sturaro (‘93), Zaza (‘91), Parodi (difensore del ‘97), Tello (centrocampista del ‘96), Cerri (attaccante del ‘96), Vadalà (centrocampista del ‘97), Clemenza (trequartista del ‘97). A Danzica, contro il Lechia, si sono aggiunti Macek (centrocampista ceco del ‘97) e Vitale (centrocampista del ‘97).

Allegri è con l’ex vice presidente della FIGC Albertini e l’ex CT Prandelli, riprendendo il discorso fatto giorni fa dal Presidente della Juve, Andrea Agnelli. Si può fare.

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