L’Italia si è qualificata all’Europeo 2016 battendo 1-3 l’Azerbajian. Antonio Conte ha schierato un 4-2-4 superoffensivo che richiede un grande sforzo degli esterni sia in fase d’attacco che quella difensiva, allo stesso tempo però offre una quantità maggiore di palloni agli attaccanti. A buon diritto può gonfiare il petto il ct della Nazionale visto anche l’esperimento riuscito e ha spiegato alla Gazzetta dello Sport la funzionalità dello schema, senza dimenticarsi della frecciata alla Juventus: “Al 4-2-4 siamo arrivati per gradi. E’ un sistema col quale avevo vinto la Serie B al Bari e al Siena. Volevo praticarlo alla Juventus, ma non c’erano gli interpreti giusti e qui li ho trovati”. Sarà una delle solite lamentele per i mancati arrivi di Cuadrado e Iturbe? Non si sà ma sta di fatto che la guerra tra Juventus-Conte non è ancora finita.