E’ ormai in via di ufficialità: il nuovo colpo della Juventus si chiama Juan Cuadrado. A confermarlo è l’ad bianconero Beppe Marotta direttamente dallo Juventus Stadium: “Aspettiamo domattina per l’ufficialità. Si è aperto lo spiraglio che due mesi fa non c’era. E’ una buona opportunità. Arriverà con la formula del prestito, una cessione temporanea per una stagione. Tutte le operazioni vengono condivise tra società e allenatore, è chiaro che vogliamo mettere a disposizione di Allegri i migliori giocatori possibili. Poi sta alla bravura degli allenatori, e Allegri è bravo, identificarne i moduli. Cuadrado era stato acquistato dal Chelsea per 35 milioni di euro non più tardi di 6-7 mesi fa”. Ed è strano pensare che proprio Antonio Conte, ai tempi, andò fuori di testa perché il club non poteva acquistarlo dalla Fiorentina. Ora però Mourinho non sembra più aver bisogno di lui.

Conclude Marotta con qualche parola su Draxler: “Draxler? Valuteremo quali saranno le opportunità e lui al momento non lo è perche c’è il veto della società che ne detiene il cartellino, quindi la vedo dura». E sul futuro Juve: «Sono andati via pezzi da 90, ma il nostro dna impone sempre la vittoria. Pirlo, Vidal e Tevez? Nel calcio tutto si brucia velocemente, abbiamo dovuto colmare queste partenze con una filosofia diversa: abbinare giocatori giovani e emergenti a giocatori già esperti. Inizia un nuovo ciclo: Dybala, Coman, Zaza siamo certi che l’anno prossimo faranno meglio di quest’anno. Se siamo i favoriti? Nel nostro dna c’è l’obbligo di vincere. E, al di là del valore degli avversari, vogliamo vincere. Il calcio è fatto di momenti. A noi fa piacere essere arrivati a questi livelli: leggevo una statistica che diceva che tra noi e le milanesi negli ultimi due anni c’è stato un distacco di 232 punti. Questo basta per testimoniare la nostra egemonia”.