E’ iniziato il derby d’Italia, Juventus-Inter hanno iniziato oggi a darsi battaglia ma non sul campo. Quando si parla di 2006, si tocca una tasto non caldo, di più, per questo si cerca sempre di evitare il discorso Calciopoli; sia per non innescare polemiche -che ce ne sono già ogni giorno- sia per il bene del nostro calcio.

Ma è Massimo Moratti ad innescare la miccia, probabilmente provocato da un giornalista, non si è fatto problemi a rispondere da tifoso, più che da presidente. ‘I trofei a cui sono più legato? Non disdegno lo scudetto vinto a tavolino, fu una cosa giusta’. Poi rincara la dose: ‘La Champions, anche se è scontato dirlo, è il trofeo a cui sono legato di più. Non disdegno lo scudetto vinto a tavolino, l’ho trovata una cosa giusta. Anche quello del 2010 è uno di quelli che mi ha fatto soffrire di più’.

Ora si attende una risposta di Andrea Agnelli, che lo scorso ottobre aveva riassunto Calciopoli in poche parole durante una conferenza: ‘Oggi mi sembra che si registri un fatto tecnico. le vedute diverse con Thohir si erano registrate da tempo. A Moratti va riconosciuto un grandissimo amore per l’Inter e il grandissimo amore porta a fare follie come accettare uno scudetto che non ha vinto. Perdiamo un personaggio che ama il calcio e la sua squadra’.