Dopo la parentesi dell’era Pirlo, la squadra bianconera sembra che abbia deciso di dare il suo addio anche al trequartista, che fu escogitata per alleviare la mancanza del talento bresciano il quale è stato ingaggiato in America. Gli allenatori ribadiscono la nefasta differenza tra i risultati e le prestazioni di un giocatore, invece per Massimiliano Allegri sembra non cambiare nulla. I risultati positivi della partita giocata ieri sera contro il milan probabilmente avranno un forte riscontro anche oltre quei novanta minuti. Dopo l’accoppiata Pirlo-Tevez, si era pensato di utilizzare un giocatore imprevedibile situato nella trequarti di campo; un giocatore di fantasia che sia in grado di fare la differenza nella linea dei difensori avversari e che si assuma la responsabilità di effettuare il passaggio decisivo verso l’attaccante alleato. L’allenatore voleva assegnare il ruolo a uno tra Oscar, Isco o Draxler; ruolo che, alla fine, è stato costretto ad interpretare Hernanes, giunto alla corte bianconera il 31 agosto mantenendo le sue prestazioni al di sotto della media trascorsa. Il trequartista brasiliano ha avuto solo 6 presenze durante il campionato a causa del suo arrivo posticipato durante il calciomercato estivo, le formazioni obbligate e gli infortuni. Egli non ha mai giocato interamente i 90 minuti e non ha mai avuto risultati eccelsi. Ciò è accaduto nuovamente nella strategia di ieri sera, in cui Hernanes al 45′ da il cambio a Bonucci: evento rimembrato come passaggio chiave della stagione.