Tre partite e due gol; una gara ufficiale una rete. Questo è il biglietto da visita di Mario Mandzukic alla Juventus. Il croato non è mai stato un tipo molto loquace perchè piuttosto che parlare ha sempre preferito comunicare a suon di gol visto che ovunque è andato ha segnato una rete ogni due partite ed esordi con il gol nella finale di Supercoppa Italiana. Al suo arrivo non c’erano 4.000 tifosi all’aeroporto come Edin Dzeko, non è un giocatore così amato ma sotto porta è estremamente efficacie. Ieri ha segnato il suo primo gol ufficiale, di testa da attaccante vero, da chi non fallisce mai dentro l’area di rigore, dopo averne fallito uno molto facile ma ciò che stupisce è la sua corsa e il sacrificio per la squadra dato che nel secondo gol c’è il suo zampino che ‘crea’ l’assist a Pogba dopo una cavalcata sulla fascia. Dopo la partita molte foto, qualche tweet e poco altro, il bomber ha subito mostrato che ciò che riesce a fare nel migliore dei modi e senza troppi scrupoli è segnare.