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Milos Krasic: “Il nuovo Nedved” della Juventus, finito nell’oblio!

Fallire nel mondo del calcio non è mai bello. L’occasione di spiccare il volo come giocatore professionista di grandi squadre capita una sola volta nella vita, e se non si sa coglierla, si rischia solo di cadere giù nel vuoto. E’ anche vero però, che i fallimenti possano arrivare da una troppa pubblicità che genera dei paragoni fin troppo esagerati. Milos Krasic, ha scoperto, una volta approdato alla Juventus, quanto possano essere grandi le conseguenze se al fronte di queste parole non si riesce a dimostrare nulla di concreto.

I tifosi bianconeri hanno accolto con piacere l’esterno di nazionalità serba, che per sei anni ha dimostrato grandi qualità al CSKA Mosca. Krasic viene infatti paragonato al grande campione che per anni ha trascinato la Juventus, Pavel Nedved. La Juventus è infatti convintissima di aver acquistato un grande giocatore considerando che i bianconeri non arrivano da un buon periodo. Partendo da calciopoli fino ad arrivare al campionato. La squadra però sembra trovare equilibrio con l’arrivo di Krasic che sforna assist a volontà e parecchi gol. Inizialmente sembra effettivamente un giocatore di grande valore.

Ad un tratto però, le cose iniziano a cambiare. Krasic sarà al centro dell’attenzione delle tifoserie per un episodio accaduto a Bologna. Durante un match di campionato, il giocatore guadagnò un rigore inesistente compiendo una simulazione non punita dall’arbitro. Il rigore verrà poi sbagliato da Iaquinta portando il risultato a 0-0. Il gesto di Krasic ha avuto una grande diffusione. Il giocatore viene molto criticato e subisce una squalifica dal giudice sportivo che lo punisce per due turni a causa del suo atteggiamento. A complicare ulteriormente la situazione arriva un infortunio che lo tiene fuori per diverse partite. Una volta rientrato, Krasic riesce a trovare qualche gol ma la somiglianza a Nedved diminuisce sempre di più.

Per l’ennesima volta, la Juventus è costretta a ingaggiare un nuovo tecnico. La scelta cade così su Antonio Conte, che nel campionato precedente si era guadagnato una promozione con il Siena. Krasic diventa oggetto di numerose critiche. Nonostante i cambiamenti, il giocatore decide di rimanere alla Juventus per giocare le sue carte essendo favorito nel 4-2-2 di Conte. Purtroppo la decisione si rivelerà sbagliata: Conte cambierà modulo passando al 4-3-3 e il serbo, vedrà il campo soltanto 9 volte tra Serie A e Coppa Italia. Indimenticabile un siparietto avuto con Antonio Conte, in cui proprio il tecnico spiegava ciò che doveva fare in campo e Milos si voltò con la tipica espressione, ‘bho’!

Dopo essersi rivelato completamente diverso da ciò che tutti dicevano, il divorzio tra la Juventus e Krasic si rivela ormai l’unica strada possibile. Attualmente, dopo aver indossato le maglie di Fenerbahce e Bastia, Krasic milita nel Lechia Danzica. Il paragone con Nedved è ormai scomparso da anni. A 31 anni, Krasic continua a giocare con la consapevolezza di non poter arrivare ai massimi livelli.

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