Prima Squadra

Serie A, tanti stranieri in campo. Ma allora a che servono le riforme?

Questa Serie A, è sempre più straniera, quindi, sempre meno italiana. Regole, riforme, ma nessuno le rispetta. I nostri sono scesi a ottantanove su duecentoventi. Circa il 40%. Ma questo sarà un segnale di decadenza del nostro calcio? Il calcio italiano è così scarso? Beh, un tempo non era così. Le squadre italiane, con giocatori italiani, facevano invidia al mondo intero. In Russia, per esempio, devono essere almeno 7 i giocatori in campo. Li la legge è fiscale, severa, categorica. Le statistiche parlano chiaro, nel nostro campionato Fiorentina, Udinese e Inter che schierano un italiano su undici, quindi la maggior parte stranieri. Mentre Roma, Genoa e Lazio due. Napoli tre. Verona, Chievo, Palermo e Atalanta quattro. Sampdoria cinque. Torino sei. Carpi ed Empoli sette. Sassuolo otto. Bologna nove. Le regole e le abitudini dovranno cambiare. C’è bisogno di più serietà e onore per la patria, in questo caso quella italiana.

Rispondi

Close