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Sicuri che Cuadrado serva? Analisi della situazione

E arriva anche Juan Cuadrado. Ora vi faremo un’analisi su di lui, sappiate che non saranno critiche ma solo delle osservazioni.

Juan Cuadrado è di nazionalità colombiana, è nato nell’anno 1988 ed è dotato delle caratteristiche della tecnica, della corsa e delle fantasie impressionanti. Ha giocato sempre da esterno offensivo (modulo 3-5-2) oppure ha fatto parte del centrocampo nel 4-4-2. In questi moduli è stato protagonista sia nella Fiorentina e sia nel Lecce. Può fare qualsiasi modulo del centrocampo e dell’attacco, ma nessuno della difesa. Potrebbe fare bene nel 3-5-2, al posto di Lichtsteiner, ma se proprio deve, è costretto a migliorare le sue abilità difensive perché nella fase di non possesso della sfera di gioco quei esterni diventano dei veri e propri terzini difensivi. Potrebbe essere adattato e sacrificato nel ruolo di trequartista. Ma così gli si impedirebbe di esplodere con la sua velocità e col suo passo da centometrista e di seminare il panico nelle difese avversarie. Con le sue abilità, Allegri potrebbe giocare col 4-3-3 ma si è sicuri che la Juve possa garantire con questo modulo? E con gli uomini giusti?

Il momento è sbagliato. La Juve ha perso molti giocatori chiave e cambiare modulo significa rifare tutto da capo. E per il 4-3-3 servirebbe un regista basso, qualcuno che non abbiamo al momento. Secondo molti, la formazione del 4-3-3 potrebbe essere composta così: Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro (Evra); Marchisio, Khedira (Sturaro), Pogba; Cuadrado, Mandzukic (Morata), Dybala.

Ma se proprio dovessimo passare al 4-3-3, ci servirebbe un esterno di nome Domenico Berardi, che rientrerà in prestito dal Sassuolo solo dal prossimo anno.

Ammesso che la dirigenza o Allegri riescano a risolvere il nodo legato al regista, un importante ostacolo lo si incontrerebbe sull’altro esterno d’attacco. Qui nessuno potrebbe giocare da esterno offensivo, se non il solo Cuadrado. Forse Coman, ma non si può rischiare mettendo in campo un ventenne promettente. Passare al 4-3-3 significherebbe aver buttato al vento i 40 milioni di euro spesi per Paulo Dybala. Non è un esterno e vede la porta come pochi, ha un impressionante dribbling nello stretto e la sua agilità risalta più negli spazi stretti che nelle praterie aperte sull’esterno del campo. La stessa cosa vale anche per Alvaro Morata. Nessuno dei tre vorrebbe giocare da esterno offensivo, perché sono dei veri e propri bomber.

Forse l’arrivo di Cuadrado potrebbe essere inutile, ma staremo a vedere. Come sempre, forza Juve!

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