Come confermato dal difensore peruviano Tapia ai microfoni dell’emittente Panamericana, tra Colombia e Perù è stato “biscotto”. I calciatori delle due squadre hanno ammesso quanto accaduto in campo, anche se le immagini già da sè parlavano chiaro. “Negli ultimi 5 minuti i colombiani si sono avvicinati, sapevano qual era la situazione negli altri campi (Brasile-Cile, ma anche Paraguay-Venezuela, ndr) , ha ammesso il difensore peruviano , e così abbiamo gestito la partita come andava gestitaHo parlato con Falcao e mi ha detto che eravamo entrambi dentro. Ma questo è il calcio, no?”.

Sicuramente per molti tifosi (soprattutto italiani) e amanti del calcio direbbero di no perché per questo sport si deve dare tutto, anche se si perde, ma con la voglia di far vedere che nel bene o nel male per qualsiasi competizione, (partita di Campionato, Mondiali, Europei,Coppa America ecc. ) si deve dare tutto, si deve sudare e lottare e giocare con onore e gloria e far contenti i loro tifosi perché anche se si perde o si vince un trofeo, i tifosi veri resterebbero accanto alla propria squadra o nazione in qualsiasi momento, anche in situazioni catastrofiche, purché si salva l’onore di qualsiasi nazione.

Quindi, per concludere, la domanda che ci poniamo è: cosa farebbe il tifoso medio italiano se la loro squadra o nazionale di calcio sarebbe in una situazione come quella di Colombia e Perù? Acconsentireste al “Biscotto”? A voi le risposte.