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Truffe online abbigliamento su Facebook: ecco come evitarle

Acquistare abbigliamento online low cost è una pratica ormai molto diffusa.
Il numero degli acquisti in rete è in continua ascesa e gli store che propongono abbigliamento a basso costo sono in continuo aumento, senza contare le pagine Facebook che spesso si sostituiscono agli store ufficiali, proponendo affari e offerte su capi da uomo apparentemente molto convenienti.

Ma cosa si nasconde dietro questa tendenza del web? Quali sono i pericoli ai quali ci esponiamo ogni qualvolta acquistiamo sul web, ogni qualvolta decidiamo di acquistare (soprattutto su Facebook) dei capi d’abbigliamento?

Nell’articolo di oggi analizzeremo propri questo argomento: i pericoli degli acquisti su Facebook in particolar modo nel settore dell’abbigliamento uomo. Un’esigenza, quella di offrire un po’ di chiarezza a tutti i nostri clienti/utenti maturata soprattutto negli ultimi mesi, durante i quali le segnalazioni di truffe sono state evidentemente molto numerose. Ma addentriamoci immediatamente nell’argomento di oggi.

La truffa dei vestiti, dal 2016 ad oggi

La truffa dei vestiti non è di certo una novità. Le prime truffe risalgono al 2016, ma ad oggi purtroppo, le cose non sono notevolmente cambiate. Già dal 2016 questi truffatori erano attivi sui principali social network di maggiore successo ed in particolar modo su Facebook. Aprono pagine Facebook ad hoc utilizzandole come punto focale del loro business e contattando possibili acquirenti lasciando credere ai malcapitati utenti, di aver appena scoperto un’offerta imperdibile… E allora perchè non procedere all’acquisto? Beh te lo spiegheremo tra poco.

Oltre ai ‘classici’ truffatori su Facebook che collezionano migliaia di fan (certamente di dubbia provenienza) sulle loro pagine Facebook, ne sono presenti altri che allestiscono siti web con grafiche accattivanti spesso affiancate da strategie di marketing accattivanti. Pubblicano immagini di modelli famosi con indossano i capi in offerta ed offrono all’utente un gran numero di prodotti e capi ‘irresistibili’.

Dalla presa visione dell’offerta, all’acquisto reale del prodotto, è solo una questione di tempo. Da qui giungiamo ad un bivio completamente truffaldino!

Il bivio truffa

Come già accennato siamo così giunti ad un ‘bivio della truffa’. Da una parte la truffa che nasce e si conclude su Facebook, dall’altra la truffa che nasce su Facebook e si conclude in rete alimentando un traffico quasi milionario. Ma procediamo per gradi.

Su Facebook. L’utente attratto dalle offerte dei capi da uomo in offerta (spesso anche firmati dai grandi marchi della moda) acquista senza pensarci troppo, senza raccogliere informazioni sull’affidabilità del venditore. Spinto dall’impulso e dalla paura di poter perdere quell’ultimo capo disponibile, effettua la transazione (utilizzando anche metodi di pagamento anche poco sicuri). Qui la truffa è ormai compiuta. L’utente non riceverà mai il suo acquisto e l’unica cosa che potrà fare sarà rivolgersi alle forze dell’ordine per denunziare l’accaduto.

Sul web. La truffa in rete è decisamente più complessa. Il processo di acquisto non viene inviato e ultimato su Facebook, ma nasce sul social network e si conclude su un portale appositamente realizzato. Spesso sono dei portali che rientrano in una serie di portali satellite e che fanno riferimento ad un unico grande e-commerce (cinese) collegato a delle società (anch’esse cinesi) che vendono capi di abbigliamento (per uomo, donne e bambini) a bassissimo costo, utilizzando materiali di dubbia qualità.

Dunque l’utente che ha effettuato l’acquisto non riceverà il prodotto visto in descrizione, ma un capo neanche lontanamente simile. Certamente di qualità scadente (spesso con materiali fuori dall’ordinario) e con odori nauseanti. Insomma sarà certo di non aver fatto un vero e proprio affare.

Ma non è finita qui. Giunti a questo punto sarà impossibile contattare l’assistenza clienti per poter accedere ad un reso o ad un cambio merce. Insomma la truffa è compiuta.

Qualche consiglio utile

Come difendersi dalle truffe del web? In realtà non è possibile verificare la qualità dei capi che stiamo acquistando in rete, se non dopo averlo ricevuto. Quindi la regola di base è una: presentare la massima attenzione da chi e dove stiamo realizzando i nostri acquisti. Un errore di valutazione potrebbe notevolmente abbattere tutte le aspettative riguardanti il nostro acquisto.

Ultimo elemento da non sottovalutare sono gli sconti. Diffidate sempre da capi d’abbigliamento da uomo con prezzi particolarmente bassi o con offerte molto vantaggiose, evidentemente si tratta di un raggiro.

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