Interviste

Giulini tuona ancora e non cede Barella alla Juve: “Cessione a 50 milioni. Juve, vergognati”

Il patron del Cagliari Tommas Giulini, non ha ancora digerito l'immeritata sconfitta contro la Juventus. A distanza di giorni, innesca altre polemiche sull'arbitraggio e su un 'sistema' che coinvolgerebbe anche la Juve

Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, al termine della sfida con i bianconeri, aveva contestato pesantemente l’arbitraggio accostando la Juventus ad un sistema che favorirebbe i top club italiani. Parole che hanno fatto molto discutere ma il numero uno gialloblù, durante una discussione nel corso della trasmissione di Videolina, Videolina Sport, ha preso la palla al balzo e non ha perso tempo ad innescare ulteriori polemiche attaccando nuovamente la Vecchia Signora. “Me lo aspettavo migliore, l’inizio del 2018, ma speriamo che vada meglio in seguito, magari con la squadra decima”.

Il numero uno del club rossoblù non ha mandato giù le decisioni arbitrali e attacca quello che a sua detta è un sistema per favore le grandi. “Ma guardiamo avanti a testa alta. Dopo la partita, sono tornato a casa con addosso un senso di ingiustizia molto forte, condo che ho preso sonno alle 5, pensando che senza i torti sarebbe un campionato diverso, più credibile. Per fortuna ho giocato a calcetto alle 11 per scaricare la tensione. Se dopo Cagliari-Juve avessi parlato da tifoso, sarei andato sopra le righe. Veniamo da tutta una serie di situazioni negative. Abbiamo subito torti con Milan, Lazio, Inter, Roma e l’altro ieri, con la Juve, è stato inspiegabile il comportamento dell’arbitro. Ora basta. La Serie A è divisa in due. La mia è una constatazione, non un sospetto. Magari ha ragione Diego Lopez quando afferma che certi arbitri non hanno personalità, ma soggezione”.

Sulla Var. “Migliorerà negli anni. Ma dovrebbe essere utilizzata un po’ di più e meglio. Non dobbiamo cadere nel vittimismo. Con la Juve ho visto una grande difesa, tanti raddoppi, grande intensità: Pavoletti ha vinto  tanti duelli con Benatia e Chiellini. Ieri il migliore dei campioni d’Italia è stato il portiere Szczesny. In campo c’era la squadra che vorrei vedere sempre. Le prossime sfide ci vedranno opposti a Milan, Crotone e Spal. Dobbiamo trasformare la tensione in rabbia agonistica”.

Poi la questione Barella, giocatore in orbita Juventus, a cui è stato appena rinnovato il contratto per un’altro anno. Giulini non sembra per nulla intenzionato a cedere ai bianconeri il suo talento. “Barella alla Juve? A me dispiace che emerga spesso la cultura del retropensiero. Abbiamo rinnovato il contratto per un altro anno, a condizioni migliori per il giocatore. Certo, se dovesse arrivare un’offerta folle, magari da cinquanta milioni, direi che si potrebbe valutare”.

Giulini tuona ancora e non cede Barella alla Juve: “Cessione a 50 milioni. Juve, vergognati”
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Andrea Bellini

Direttore de Giornale Bianconero

1 thought on “Giulini tuona ancora e non cede Barella alla Juve: “Cessione a 50 milioni. Juve, vergognati””

  1. Questi MARADROGATI PARR LINO DEL FALLO DI KULIBALI IL PURO E DI CROTONE CHISSÀ PERCHÉ IN TUTTI GLI STADI D ITALIA LI INSULTANO FIGURE DI MERDA IN EUROPA COL NANO SCEMO CHE DOPO IL 2A4 DICEVA CHE DOVEVANO VINCERE LA PARTITA IN QUANTO A GIULIANI INTERISTA CONVINTO DIRE CHE È STATO MEGLIO ANNULLARE UN GOAL DOPO UN VAR CHE ANNULLARLO SENZA E PIÙ SERIO È MEGLIO CHE SI FACCIA VEDERE DA UNO MOLTO A MOLTO BRAVO CHE SIA UNO DI FAMA MONDIALE COME PSICHIATRA QUANTO ALLA JUVE L IMPASSE DEVE FINIRE VERSO TALI IDIOZIE E ATTIVARSI LEGALMENTE CONTRO CHI LE DICE INOLTRE SOGNO UNA JUVE TUTTI STRANIERII FA SCHIFO RAPPRESENTARE QUESTE PERSONE CON NS GIOCATORI

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