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Il nuovo Stamford Bridge: anche l’ombra avrà un prezzo

La squadra di Conte nell'occhio del ciclone: chiamata in causa per motivi di... vicinato

Il Chelsea di Antonio Conte vive senza dubbio una stagione altalenante; reduci dalla vittoria in semifinale di FA Cup contro il Leicester, i “Blues” stanno affrontando problemi al di fuori del rettangolo di gioco. Nei progetti della squadra londinese c’è sicuramente un importante restyling dello storico Stamford Bridge, ma i problemi della società dell’imprenditore Roman Abramovich sono problemi di vicinato.

Si, sembra assurdo, ma è tutto vero; gli avvocati del Chelsea mesi fa si recarono dalla famiglia Crosthwaite per comunicare i prossimi lavori. Ora vi starete chiedendo il motivo di tutto questo? La famiglia in questione abita proprio vicino allo stadio e i lavori di ammodernamento comportano la perdita di un bel pò di luce sulla casa dei Crosthwaite.

Inizialmente la famiglia inglese, anche furbescamente, ha chiamato in causa la società per un danno pari a 20 milioni di sterline; il patron dei Blues dopo questa richiesta folle ha provato a mediare attraverso un’offerta di pochi milioni di sterline. Dopo mesi di battaglie legali e cause pare che la società e la famiglia fortunata abbiano trovato un accordo per una cifra non rivelata e finalmente i lavori possono procedere. Risolti i problemi sulla struttura, ora ai Blues tocca solo risolvere i problemi sul rettangolo di gioco.

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