Interviste

Perin: “Io alla Juventus? Se mi chiamassero…”

Il portiere del Genoa, in un'intervista, ha parlato di Buffon e del prossimo match contro la Juve.

Il campionato sta per ricominciare: la Juventus giocherà all’Allianz Stadium contro il Genoa lunedì 22 gennaio alle 20:45. I bianconeri continuano la loro rincorsa al Napoli, mentre il Genoa è in piena corsa per la salvezza. Il portiere dei rossoblu, Mattia Perin, sperava di incrociare il suo idolo Buffon, che invece non sarà della partita. Sarà ancora Szczesny a scendere in campo dal primo minuto. In un’intervista rilasciata a Tuttosport, Perin ha avuto parole di stima per il capitano bianconero e ha parlato di un suo possibile futuro in bianconero. Ecco le sue parole.

Su Buffon

Non ci sarà Buffon? Mi spiace perché Gigi oltre ad essere un campionissimo è un amico che dispensa consigli quando siamo in Nazionale insieme. Spero possa rientrare il prima possibile, ma anche Szczesny sta facendo molto bene. Erede in Nazionale? Siamo in tanti a fare bene, la scuola dei portieri è tornata. Da Gigio, che avrà un futuro luminoso, ai vari Sirigu, Cragno, Sportiello, oltre a tanti giovani in B. E’ pronto a dire basta? Aspettiamo la conferma, perché uno come lui può giocare ancora tanti anni: parliamo di un campione e di un leader difficilmente rimpiazzabile. Con lui ho un bel rapporto e lo devo ringraziare, mi ha chiamato spesso. Ad esempio quando a Pescara non andava bene, in molti mi criticavano: beh, lui mi ha sempre incoraggiato e ha sempre parlato bene di me. E’ stato importante perché avere parole di conforto da un portiere come lui ti dà sicuramente coraggio”.

Futuro alla Juve

Se chiamassero? Adesso non posso rispondere. Però la Juve è il top mondiale. Qualsiasi giocatore ambisce a giocare in una squadra così importante, ma siamo a gennaio ed è presto. Non avrei problemi comunque in una squadra con un altro portiere forte. Per le big è normale avere più numeri 1. Al momento però mi concentro sui 40 punti da raggiungere con il Genoa”.

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