Notizie

Serie A 2018/2019: nuova bufera sui diritti TV

Rimane ancora un mistero l'assegnazione dei diritti televisivo della Serie A per il prossimo triennio: Mediapro sembrava aver affondato il colpo, ma Sky è passata al contrattacco

Non sembra finire la telenovela legata alla vendita dei diritti dei prossimi tre campionati di Serie A. La controversia è nata a Febbraio, quando la società spagnola Mediapro ha acquisito i diritti superando la concorrenza di Sky, pur non essendo una emittente televisiva ma una società che si proponeva l’intento di farsi a sua volta intermediaria di una vendita a sua volta del pacchetto.

Operazione assai delicata, tanto che Sky ha immediatamente deciso di fare ricordo e accertarsi della legalità di tale mossa e del nuovo bando indetto da Mediapro, che aveva posto come scadenza per le offerte il 21 Aprile; le due criticità evidenziate da Sky riguardavano la pubblicità e la mancanza di cifre minime all’interno del bando. Tuttavia, il Tribunale di Milano sembra aver accettato il ricorso da parte dell’emittente di Murdoch, e ha spostato tale scadenza al 4 Maggio, come si apprende da un comunicato ufficiale di Sky, che afferma: “Sky Italia prima di lanciare la propria offerta sui diritti televisivi del campionato di calcio di Serie A – si legge nel comunicato -, ha deciso di chiedere per vie legali al Tribunale di Milano una verifica dell’aderenza del bando di MediaPro alle leggi italiane, alla Legge Melandri e alle recenti indicazioni dell’Autorità della concorrenza, ottenendone la sospensione sino al 4 maggio. Il bando di MediaPro per l’assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio della Serie A solleva così tante perplessità da rendere necessario verificarne la legalità prima di presentare importanti offerte. Sky intende continuare a garantire agli abbonati un prodotto di qualità, nella piena libertà e autonomia giornalistica e editoriale in un sistema non discriminatorio e di libera concorrenza fra gli operatori. La nostra volontà è di continuare a contribuire alla crescita del calcio italiano, per lanciare nei prossimi giorni una grande offerta economica che possa garantire il futuro dei club sportivi, oltreché la qualità, la creatività e l’autonomia editoriale e giornalistica, la competizione industriale, agendo, senza scorciatoie, sempre nel rispetto dei valori della libertà di mercato e di tutte le leggi”.

Serie A 2018/2019: nuova bufera sui diritti TV
Vota questo articolo
Tag

Rispondi

Close